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29 giugno 2013

VI PRESENTO I MIEI.....Mammafataturchina e il suo nuovo regno.



Ricomincio da qui se si può....se è possibile ricominciare.
Mesi di silenzio si sono resi necessari dentro di me. La gravidanza sin dall'inizio ha avuto non poche difficolta', tanti mesi di letto, tre ricoveri ospedalieri e il trasferimento a casa dei miei da febbraio perche' oltre a chi si occupava di Cicciopallino, si era reso necessario che qualcuno si occupasse di me (potevo scendere dal letto solo per andare in bagno).
Le mie giornate passavano lente e tutte uguali piene di timori, ansie, premure per il mio amore costretto a vedere la mamma a letto, costretto ad inventarsi sempre giochi nuovi da poter fare da sdraiati.
Il mio piccolo grande uomo si e' fatto grande e piccolo mille volte; si faceva grande ogni volta che mi diceva "non preoccuparti mamma ti aiuto io ad alzarti"," non preoccuparti mamma inventero' uno zucchero che non fa male","non preoccuparti mamma quando nasce Elena lo zucchero non ti fa piu' male e io ti faccio tanti dolci".
Si e' fatto anche piccolo qualche volta....si, perche' a volte non ce la faceva proprio piu' a farsi sempre grande e forte, a volte faceva troppo male non poter fare una passeggiata con la mamma, a volte per andare allo scivolo non bastava la mano della nonna, a volte giocare ai pirati correndo intorno al letto con un capitan Uncino che non poteva inseguirti in giro per casa non era divertente e allora ha pianto, allora si e' arrabbiato.
Si amore mio hai pianto ed il mio cuore si spezzava ma non potevo....non potevo davvero,e tu lo hai compreso coi tuoi tre anni e mezzo di pura bonta'.
Grazie amore di mamma per quei mesi con me.
Quanta compagnia che mi hai fatto, quanti giochi inventati su quel letto, quanti abbracci e baci.
Comprenderai col tempo, hai gia' compreso un po, che quello che stavo facendo per te era importante: darti una compagna per la vita, una sorella per te.
Elena Maria e' nata di mercoledi come Cicciopallino, e' nata con i capelli neri e le labbra rosse, tinte di ciliegia per il pianto.
E' nata mentre sua mamma e suo papa' si stringevano le mani nel dolore e nella meraviglia di quegli istanti, mentre Cicciopallino non faceva che dire tutto eccitato a chiunque incontrava che stava per nascere la sorella.
È nata facendoci capire già dal primo istante quanto meraviglioso sarebbe stato quel nuovo NOI, quanto amore nuovo sarebbe arrivato nei nostri cuori, quando pensavano fossero già traboccanti di tutto l'amore possibile.


Devo dire grazie per avermi dato la forza di scrivere di nuovo, seppure non vi ho parlato di tutto quello che è accaduto dopo e sta accadendo ancora, alle mie pazze amiche e compagne di viaggio "Mamme di aprile 2013" come me. Ci siamo incontrare per caso su un noto forum....poi abbiamo deciso di metterci la faccia su facebook e iniziare a conoscerci davvero, fino a scambiarci con qualcuna i numeri e ad avere una chat aperta tutto il giorno su whatsapp.
Grazie perché aver condiviso gravidanza parto e post parto con voi mi ha dato modo di sfogarmi nei momento più brutti, quando non riuscivo più a parlare neanche con i miei amici di tutti i giorni per la sofferenza di ciò che mi stava accadendo.
Siete state ancora di salvezza, sollievo e sorrisi, confronto e conforto....siete ancora....AMICIZIA.
Grazie per avermi spronata a riprendere il mio blog e a chiedermi di scrivere di voi, lo farò con molto piacere nei prossimi giorni, se potrò parlerò di voi ad una ad una, delle nostre buffe storie, di donne semplici, complicate....di donne innamorate, donne incazzate.... Di donne amate, donne sole....di piccole ma GRANDI donne tutte.
Un grazie particolare va a Michela il mio amore coi guantoni da box e alcool puro, Carlotta la mia personal trainer di fiducia, Francesca la mia consuocera, Lejla l'ostetrica, Karin scarpa col tacco, Alessandra Masterchef, Sara la nostra Tracy Hogg,  Serena capello caliente, Barby la bionda della retromarcia, Ambra la foca focosa, Erika con la casetta in Canada', Maria pancia ripiena, Maura mamma tris, Jessy, Sarina....e le altre di Wa che sicuramente dimenticherò.

10 dicembre 2012

Dopo qualche mese di silenzio....una sorella per Cicciopallino.

Rompo il silenzio dopo oltre 20 settimane di gravidanza per dire a tutti voi che Mammafataturchina col Cicciopalla stanno aspettando una piccola sorellina per il nano. Ancora non ha un nome, o forse troppi visto che il cicciopallino cambia idea ogni cinque giorni, ma la pancia è già bella evidente e noi tutti già innamorati di lei.

26 luglio 2012

TE L'HO SEMPRE DETTO TROPPO POCO: COME TUO FIGLIO TI CAMBIA IL RAPPORTO CON TUO PADRE

E poi ci sono queste giornate qui, quelle da cui non ti aspetteresti niente di speciale e invece arriva una telefonata di tuo padre alla quale sistematicamente non puoi rispondere perchè stai a lavoro e quando ti liberi e lo richiami è già passata qualche ora.
Gli dici: "Scusa papi ero impegnata che è successo?".
E lui: "Niente, ti chiamavo così, solo per augurarti buona giornata e dirti che ti voglio bene".
E allora tu, col cuore gonfio di emozione perchè non è avvezzo nei suoi 32 anni a sentirsi dire certe cose da lui, non puoi fare a meno di dire:"Grazieeee, davvero grazie....ma che è successo? Non è che ti vuoi per caso buttare di sotto, non so, hai deciso di farla finita? No perchè in tal caso mi raccomando lascia tutto scritto".
E lui: "Tiè, ma col cavolo, è solo che.....te l'ho sempre detto troppo poco".
La verità è che tuo figlio ti cambia il rapporto con tuo padre.Tuo padre ti cambia il rapporto con tuo figlio....
Provo a spiegarvi:Mio padre, il mio eroe, il mio uomo con la U maiuscola per i sani principi morali con cui ha sempre vissuto e mi ha cresciuta,  è stato un padre severo, soprattutto con se stesso. Con se stesso perchè non si è mai concesso il lusso di lasciarsi andare completamente, di abbracciare liberamente sua figlia e dirle....quanto l'amava.
Forse perchè aveva paura, paura di sbagliare, paura di essere troppo morbido.
Lui, lui che doveva essere il contrario di quello che era stato suo padre, lui che un padre era come non lo avesse, lui....il cui padre gli ha dato tanti guai e mai serenità.
Forse crescere così gli ha fatto credere che non poteva permettersi di essere felice come padre, ne di rendermi felice come figlia.
Si è vero, ci sono stati giorni da bambina in cui bramavo le sue braccia come aria, giorni in cui piangevo per la mancanza di rapporto tra di noi e periodi in cui ho dovuto imparare ad indurire il mio cuore, ma poi la maturità mi ha dato gli occhi per vedere quanto amore c'era in realtà dietro ai suoi sguardi, la coscienza per comprendere quanti abbracci ci fossero dietro ai suoi silenzi....

Poi è arrivato il Cicciopallino, ed il rapporto avuto con mio padre mi ha indotto a non serbare alcuna vergogna nel dire a mio figlio quanto lo amo ogni volta che posso.... 

Poi è arrivato il Cicciopallino, ed il rapporto tra me e mio padre è cambiato perchè vedere quanto amore dimostro a mio figlio, gli ha fatto capire che forse finalmente può dire quello ha sempre voluto, che non c'è vergogna nel dire a tuo figlio l'amore che hai.... 

Poi è arrivato il Cicciopallino, e sia io che mio padre abbiamo capito che la vita ha un gusto nuovo, che l'amore della famiglia è il significato più bello che la vita possa avere. 

Ti voglio bene papà.
Amore di mamma sei la mia vita.

8 luglio 2012

Tre anni

Oggi mio figlio compie tre anni qui.... a Taormina.
L'ho svegliato cantandogli buon compleanno....e lui che invece voleva dormire continuava a dirmi BASTA facendomi SHHHHh col dito davanti alla bocca. Solo alla vista del regalo ha deciso che forse svegliarsi poteva andare anche bene.
Ieri sera mentre il Cicciopalla lo distraeva sono entrata in un piccolo negozio di giocattoli del centro dove con l'aiuto del proprietario ed una piccola spesa inferiore ai venti euro gli ho fatto impacchettare una confezione di bolle di sapone, una dei vintage Crystalball, una barchetta, una macchinina ed una piccola cassetta degli attrezzi.
Stamattina ha avuto la barchetta stasera avra' il resto.
Sono passati tre anni, a quest'ora non ero neanche entrata in sala parto e non avevo ancora una chiara idea di come e quanto sarebbe cambiata la mia vita.
Stravolta.
Stancante.
Impegnata.
Stressante.
Disorganizzata.
Rilassante.
Organizzata.
Incredibile.
Straordinaria.
Innamorata....
Vita da mamma.....lui la vita mia!
Questa è la vita, il suo compleanno oggi....mangiare una cena di pesce cucinata da me, su un terrazzo a picco sul mare, sullo sfondo Taormina, io che arrivo in terrazzo con una piccola torta cantando tanti auguri col sottofondo di una candelina musicale.....i vicini che si uniscono al canto....mio figlio che sorride coprendosi gli occhi con le manine dall'imbarazzo....un regalo da pochi spiccioli da montare con il papà....l'amore.
Auguri amore mio oggi è il tuo giorno speciale.


3 luglio 2012

Togliere il pannolino: uno stress necessario

Lunedì 25 giugno il Cicciopallino ha segnato una data importante del suo calendario accademico.Ebbene si, dopo un weekend all'insegna del..... "culo nudo", Mammafataturchina lo ha mandato a scuola con le mutande anzichè il nostro caro amico pannolino.E' trascorsa una settimana e va abbastanza bene, sulla pipì ormai siamo superspecializzati, in piedi, seduti, in bagno, in superstrada, sul giardino del nonno e al mare. Ma la cacca!!!! La caccaaaaa! Si signori, la cacca!Quella no, abbiamo paura, quella ce la facciamo nelle mutande o nel pannolino quando ci ricordiamo di chiederlo.E avete una vaga idea di come togliere la cacca di un nano di tre anni dagli slip? Avete presente una cazzuolata di cemento ad asciugaggio rapido? Beh mi dispiace mi rifiuto....prendo e butto!Non è come quando portano il pannolone e ne esce un pò....quella è tutta fatta lì......non c'è possibilità di recupero della mutanda!Adesso festeggiamo ogni pipì come un fatto miracoloso, col pisello ancora sgocciolante e a mutande calate il Cicciopallino scappa via come un pinguino di corsa verso il suo pubblico, qualunque esso sia, il padre, nonni, amici di famiglia, passanti, sconosciuti.....e vittorioso esclama: "Ce l'ho fattaaaaaaaa, l'ho fattaaaaaaaaa, sentite ho fatto la pipì!".L'altra sera mentre cucinavo è arrivato di corsa in cucina a dirmi: "Mammaaaaaaa, papy ha fatto la pipì....bravo papiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii!". Così abbiamo cominciato a festeggiare anche le nostre di urine!Ci sono momenti cari miei in cui davvero mi verrebbe voglia di tenergli il pannolino fino ai 18 anni.Come l'altro giorno. Partiamo per il weekend al mare. Saliamo in macchina, arriviamo al primo benzinaio con la macchina che faceva 1000 gradi e lui alla prima sosta è dovuto andare a visitare il bagno della stazione di servizio e sprecare relativo mezzo rotolo di carta igenica.Un'ora di viaggio.....tre soste pipì.MA LO AMO IL MIO AMORE, AMO ANCHE TUTTE LE SUE PIPI'. 

20 giugno 2012

Valle Antica: il ristorante nel verde dell'Umbria dove andare coi bambini

Questo posto, oltre ad essere incantato per i paesaggi meravigliosi che lo circondano e per la struttura davvero romantica, mi è caro per Luca e sua moglie Angela che lo gestiscono. Due persone deliziose che saranno liete di presentarvi tutte le loro delizie. Questo posto sicuramente adatto ai vostri bimbi che potranno godere della natura circostante e dei giochi a disposizione, sarà anche fonte di relax per quanti di voi vorranno pernottare e prendere un pò di sole in piscina, o per festeggiare qualche avvenimento importante (max 80 pax).
Valle Antica inoltre si trova a San Gemini un luogo strategico per visitare l'omonimo borgo medievale, la Cascata delle Marmore dista dolo 20 km, il paese di Narni, il sito archeologico Carsulae e tantissimi altri luoghi di interesse sono vicinissimi.
Se decidete di passare a dare un'okkiatina e magari di fermarvi a mangiare una delle deliziose grigliate di carne o paste fresche umbre, chiedete di Luca o Angela, andate a nome mio ed ovviamente portate loro i miei saluti.
http://www.valleantica.com/index.htm

14 giugno 2012

NIDO A TEMPO PIENO

L'altro ieri non sapevo come fare col Cicciopallino; nonne fuori uso per altri impegni e io impossibilitata a mollare il lavoro così mio malgrado l'ho fatto. 
Ho chiamato la maestra e le ho chiesto se potevo lasciarlo al nido fino alla sera; richiesta seguita da una serie di raccomandazioni su come far fare la nanna, come calmarlo, come ....insomma ero diventata pesante a me stessa figuriamoci.
Suocerina l'ha recuperato in lacrime, goggiolante, smoccoloso e lagnoso.....una lagna durata il tempo di arrivare al parco poi sorrisi e serenità.
Ma e dico ma.....una calma soltanto apparente, perchè in realtà stava covando la vendetta.
Una vendetta che dura da tre giorni.....
Quando la sera mi vede fa il broncio, si rattrista, tira fuori una voce che neanche la fiammiferaia.....e mi fa....
"Io ho piangiuto, ho piangiuto molto, perchè ho fatto la nanna a scuola ....e volevo TU". 
Con un bel ditino puntato contro.
Nei due giorni a seguire l'ha detto alla nonna, al padre, alla zia, e Dio solo sa a chi altri....
Sono una madre disgraziata! Eh si, ebbene si.